SABATO 7 FEBBRAIO 15-17
Siamo lieti di invitarvi alla lezione speciale dedicato al tessuto connettivo

Il tessuto connettivo o fascia è una membrana che avvolge e si estende su tutti gli organi, ossa, muscoli e l’intero sistema muscolo-scheletrico del corpo dandone sostegno. Il suo ruolo strutturale unisce tutte le parti a partire dal livello più sottile tra le cellule fino allo strato più esterno della pelle che ci avvolge: è letteralmente ovunque.
Una rete sottile, elastica e viva che avvolge ogni fibra del corpo garantendogli un’unità anatomica e funzionale.
Quando il tessuto connettivo perde elasticità, il corpo diventa rigido e il movimento meno fluido. Le cause principali sono sedentarietà, stress cronico, disidratazione, mancanza di riposo e situazioni immunodepressive.
La fascia è ormai ritenuta un vero e proprio organo sensoriale, sensibile non solo agli stimoli fisici ma anche agli stati emotivi. Non si vede, ma si può sentire: nello svegliarsi rigidi al mattino, in un’emozione trattenuta che pesa sulle spalle, in una postura statica che sembra fermare il respiro. Anche un eccesso di tensioni emotive si può tradurre in contrazioni muscolari inconsapevoli.
Conoscere la funzione del tessuto connettivo rende il corpo molto più di un semplice involucro: diventa un campo sensibile nel quale corpo, mente ed emozioni si incontrano.
Durante questa pratica, condotta da Babette Riefenstahl, esploreremo movimenti e respirazioni che favoriscono il rilascio delle tensioni di corpo ed emozioni: il respiro profondo e i movimenti lenti stimolano l’idratazione del tessuto connettivo, migliorano l’elasticità del corpo e ripristinano l’equilibrio tra resistenza e morbidezza per ritrovare uno stato di armonia naturale. Attraverso la consapevolezza corporea e il respiro, apriremo spazi dentro di noi riconnettendoci al nostro sentire autentico.

«La lentezza è una forma di ascolto»
(Anonimo)

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CONTRIBUTO €15